VIDEOENDOSCOPIA NELL’AUTOMOTIVE

videoendoscopia nell'automotive, videoendoscopio

DAL CONTROLLO DEL PROCESSO DI FUSIONE FINO ALLA VERIFICA DELL’ASSEMBLAGGIO PARTI.

La videoendoscopia nell’automotive è una  recente soluzione tecnica che consiste nell’utilizzo di  una telecamera CCD in miniatura posizionata all’estremità del cavo.

Milano Systems offre una gamma completa di videoendoscopi con una elevata qualità d’immagine e con diverse tipologie di diametri 2,2 mm;
2,4 mm; 4 mm e 6 mm.

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Quali sono i vantaggi della videoendoscopia nell’automotive?

Il vantaggio principale di queste ampia scelta di soluzioni  ci permette di raggiungere, visualizzare e ispezionare qualsiasi punto del motore e dei veicoli in ogni sua fase.

I nostri videoendoscopi hanno una elevata resistenza meccanica  essendo costruiti in acciaio/tungsteno  e,  quindi, molto più resistenti rispetto alla concorrenza.

Il sistema d’illuminazione a led permette di avere un’immagine  in tempo reale  dell’oggetto da ispezionare e dei relativi difetti con possibilità di documentare con foto e filmati salvandoli  su una SD card.

Il campo di applicazione nel settore della videoendoscopia nell’automotive è molto ampio:

– controllo dei motori in tutte le loro  fasi ossia della fusione all’assemblaggio

– prove durante i test in cella

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–  Fare una verifica durante la manutenzione  

–  verificare le perdite di liquido olio e acqua dei circuiti di raffreddamento

– verifica dei serbatoi di benzina e determinare eventuale presenza  d’impurità depositate sul  fondo

– verificare le infiltrazioni di acqua all’interno della intercapedine dell’abitacolo etc etc

videoendoscopia nell'automotive, infiltrazioni

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Cos’è la tecnica endoscopica?

Per tutte queste prove sempre più spesso  si fa ricorso alla tecnica endoscopica,  uno strumento pratico per valutare velocemente  le condizioni dei motori a combustione interna  con la possibilità di osservare immediatamente lo stato del motore e volendo lo stato dell’intero autoveicolo.

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Cosa ci permette di fare un videoendoscopio?

Il videoendoscopio è lo strumento che ci permette di verificare le condizioni tecniche di un motore. Si tratta di uno strumento non invasivo, veloce ed economico.

Al fine di effettuare un’analisi semplificata dello stato di conservazione di vari elementi interni di un motore e della loro reale condizione vengono utilizzati diversi videoendoscopi con caratteristiche diverse:

diametri da 2,2 mm con lunghezze da 1,5 metri  oppure diametri 4mm e  lunghezze 1,5 metri articolabili tramite joystick in tutte le direzioni con angoli di curvatura anche fino a 180° e campi visivi di 100° che consentono l’osservazione in qualsiasi direzione e a qualsiasi distanza.  

Inoltre la resistenza alle temperature ci permette di fare verifiche anche durante i test in cella con motori non del tutto raffreddati.

videoendoscopia nell'automotive, videoendoscopio

Caratteristiche tecniche:

  • angolo di curvatura 180°
  • Campo visivo di 100°
  • Maniglia in acciaio di tungsteno

Proprio questa caratteristica ci fornisce un ulteriore possibilità di ispezione interna delle parti del motore dell’auto. Test di questo genere vengono eseguiti abbastanza frequentemente, soprattutto nelle seguenti situazioni:

– Durante i controlli di pianificazione/prevenzione

˗ Durante la valutazione delle condizioni tecniche di un motore (cause di un livello più elevato di rumore, vibrazioni o presenza di otturazioni metalliche nell’olio, fumo eccessivo)

– Durante la fase di assemblaggio motore sia per valutare la qualità delle fusioni (passaggi acqua e olio liberi da ostruzioni) sia dopo le lavorazioni per verificare la presenza di trucioli da lavorazioni da macchine utensili.

Mentre si esegue l’ispezione del motore con i videoendoscopi, passando con la sonda dal collettore dell’acqua, possiamo riscontrare tracce di corrosione che possono arrivare a coprire praticamente l’intero tubo.

Con questo tipo di prove, sia la struttura interna che esterna del motore sono immediatamente osservabili consentendo una rapida identificazione, riconoscimento e valutazione dei potenziali difetti del materiale oggetto di studio.

Conclusione:

Possiamo dire che l’osservazione e l’analisi di un’immagine con tecnologia endoscopica presenta vantaggi molto interessanti:

  1. Non si richiede il disassemblaggio delle parti oggetto dell’analisi
  2. I risultati ottenuti consentono l’identificazione precoce di eventuali danni e/o difetti ed un’osservazione periodica permette di evitare che l’oggetto di studio si usuri oltremodo con relativi possibili malfunzionamenti.

L’uso della tecnologia endoscopica è giustificabile sia dal punto di vista economico che tecnico poiché si va a prevenire eventuali malfunzionamenti riducendo costi legati a rotture che potrebbero non riguarda il solo oggetto di studio ma magari tutto un sotto-insieme. 

Certo non bisogna dimenticare che rimane fondamentale l’interpretazione dei dati da parte dell’operatore.  Ad esempio, bisogna fare attenzione a non attribuire un graffio o una striscia a una macchia di olio solidificata.

La possibilità e l’ambito di utilizzo di un endoscopio dipende dalle soluzioni costruttive utilizzate all’interno di un determinato veicolo o macchina.

I gusci del corpo non sempre purtroppo hanno fori tecnologici che permettono di smantellare alcuni dei sotto-insiemi o elementi costituenti (ad es. Camere di iniezione o pre-combustione).

L’impossibilità di compiere indagini endoscopiche prolunga l’attività del test, lo rende più costoso e crea il rischio di danneggiare gli elementi smantellati o l’intero oggetto.

Concludiamo dicendo che è consigliabile che la programmazione dei controlli sia correlato al ciclo di vista dell’oggetto di analisi.